I benefici dei chiodi di garofano

Seppur con meno entusiasmi miracolosi, le proprietà benefiche dei chiodi di garofano sono state in buona parte confermate dalla scienza moderna.

Quali sono, dunque, i reali benefici apportati nell’uso dei chiodi di garofano?

Vediamoli insieme:

  1. ANTINFIAMMATORIO. I chiodi di garofano possono essere impiegati per lenire qualsiasi infiammazione che interessi la bocca, come gengiviti, afte, herpes simplex, stomatite, nonché per il mal di gola. In tutti questi casi sono efficaci sia se tenuti in bocca e succhiati come una caramella, sia utilizzando l’infuso, o qualche goccia di olio essenziale come colluttorio.
  2. DIGESTIVO. Assunti sotto forma di infuso, sono considerati un ottimo digestivo. Aiutano il lavoro dello stomaco e sono indicati per espellere gas intestinale in eccesso.
  3. ALITOSI. Se avete un appuntamento galante provate a masticare un chiodo di garofano. E’ molto efficace anche quando abbiamo mangiato dell’aglio.
  4. ANTIOSSIDANTE. Un altro beneficio è che sono 80 volte più antiossidanti di una mela. Dunque il consumo di questi boccioli contribuisce il contrasto dell’invecchiamento cellulare.
  5. MAL DI DENTI. L’olio essenziale di chiodi di garofano è un famoso rimedio naturale utilizzato come efficace trattamento per il mal di denti. In alternativa basta applicare un singolo chiodo di garofano vicino al dente dolorante e aspettare qualche minuto.
  6. MAL DI TESTA. Masticare chiodi di garofano, o bere l’infuso, è un ottimo modo per lenire il mal di testa, per prevenire e combattere i vuoti di memoria e per sconfiggere la stanchezza mentale.
  7. AFRODISIACO. Confermato anche il loro potere afrodisiaco. Inoltre sono in grado di rendere afrodisiaco qualsiasi pietanza che vanno a condire.
  8. ANTIMICROBICO. Gli infusi di questa spezia sono utilizzati per combattere micosi della pelle, spesso uniti a timo e coriandolo.
  9. PER CONSERVARE IL CIBO. I chiodi di garofano contrastano il processo di ossidazione dei lipidi, facendo in modo che i cibi possano conservare più a lungo il loro carattere di freschezza.
  10. NAUSEA. L’ infuso di Chiodi di garofano viene utilizzato per attenuare la nausea, l’indigestione ed i disturbi intestinali.

Ricetta:

Vediamo insieme cosa occorre per la preparazione.

INGREDIENTI

  • 3-4 chiodi di garofano
  • 1 bicchiere di acqua

PROCEDIMENTO

  1. Riempiamo un pentolino di acqua. Uniamo anche i chiodi di garofano  e portiamo a bollore.
  2. Appena bolle, copriamo con un coperchio e spegniamo il gas.
  3. Lasciamo così per 10 minuti fino a quando la nostra tisana non sarà tiepida.

A questo punto non ci resta che bere il nostro infuso prima o dopo i pasti. In poco tempo i sintomi spariranno.

CENTRIFUGATO ENERGETICO DI VERDURE CRUDE

L’assunzione giornaliera di un centrifugato fatto di:

8 carote, 1 spicchio d’aglio, 1⁄2 mazzetto di prezzemolo, 1⁄2 cavolfiore bianco, 1 barbabietola rossa, 1 cetriolo sbucciato.

Dopo la centrifugazione di questi alimenti è opportuno filtrare il succo con un colino per renderlo assolutamente liquido e BERE LA QUANTITÀ CHE SI DESIDERA ENTRO I PRIMI 5 MINUTI!

Dopo cinque minuti inizia il processo di ossidazione degli alimenti, il sapore peggiora rapidamente e l’energia si riduce notevolmente. La quantità che rimane può essere consumata da parenti e amici giacché questa “Bomba Energetica” FA BENE praticamente A TUTTI [oppure riducete le dosi in proporzione].»

.🧡 CAROTE🤍AGLIO💚 PREZZEMOLO= alimenti che prevengono la formazione di cellule tumorali;🤍

CAVOLFIORE❤️ BARBABIETOLA = alimenti che distruggono le cellule tumorali esistenti.

E’ ovvio che qualsiasi succo di verdure fa bene all’organismo ma questo qui è specifico per il recupero energetico di chi ha gravissime malattie o forte anemia di ferro nel sangue, praticamente serve ad aumentare le riserve di ferro

Da assumere quotidianamente fino a guarigione avvenuta; in seguito una o due volte alla settimana…

È possibile stabilire la frequenza ottimale tramite test kinesiologico.

Buona SALUTE a tutti!

⇨ Potete sostituire col centrifugato il pranzo o la cena:

Seguendo il principio del ritmo circadiano, il periodo in cui l’organismo assimila meglio il cibo (perchè non impegnato in altre attività metaboliche di rilievo) è tra le ore 12:00 e le 20:00.

⇨ Per migliorarne il gusto, è possibile aggiungere del Cetriolo sbucciato.

⇨ Chi non riesce a digerire l’Aglio crudo può rimediare cuocendo gli spicchi d’aglio per qualche minuto (max. 5-8) minuti al vapore (non immersi in acqua) e poi usarlo così. È l’unico ingrediente che si può tralasciare.

⇨ Se non si trova la Barbabietola cruda si può usare anche quella che si trova già cotta (è l’unico ingrediente che va bene anche precotto).

⇨ È meglio usare un estrattore perché che la centrifuga durante il processo produce un po’ di calore che può danneggiare gli elementi nutritivi riducendone lievemente l’efficacia, mentre il procedimento con l’estrattore avviene completamente a freddo.

L’estrattore lavora il cibo a bassa velocità, estraendo il succo e separando la fibra vegetale.La centrifuga lavora invece ad alta velocità, per cui causa un’ossigenazione eccessiva che provoca ossidazione danneggiando la verdura (ma vale anche per la frutta) perché viene privata dei suoi preziosi elementi antiossidanti.

Il frullatore invece produce un composto semiliquido che contiene sia la parte acquosa che le fibre vegetali ma il materiale delle lame e la loro veloce rotazione ossidano in parte il composto.

Il succo dell’estrattore è un alimento concentrato di sali minerali, vitamine e enzimi ed è particolarmente indicato nel trattamento di molte patologie modulando la scelta degli ingredienti rigorosamente crudi.

Dal Libro di Oscar Citro

Il limone per problemi di acidità

Consigli per risolvere problemi di acidità, reflusso gastrico, ecc…:
-> Bere ogni mattina per prima cosa 1 bicchiere di acqua naturale col succo di 1/2 o 1 Limone (a seconda della grandezza) ma è importantissimo non mangiare o bere nient’altro per almeno mezz’ora dopo l’assunzione.
-> Bere ogni sera dopo l’ultimo pasto 1 bicchiere di acqua naturale con 1 cucchiaino da tè raso di Bicarbonato di Sodio.

ATTENZIONE:
Il trucco sta nel prenderlo la mattina a digiuno e non mangiare e bere nient’altro che acqua naturale per almeno mezzora: in questo modo, ma solo così, l’acidità del limone ha un effetto alcalinizzante (anti-acido) nel corpo. Per questo fa bene anche a chi soffre di acidità di stomaco e reflusso…
Ma se mangi o bevi qualcosa prima che siano passati almeno 30 minuti, allora sì che diventa acidissimo!

Per quanto riguarda i denti, pochi sanno che per evitare che i cibi acidi appena mangiati intacchino lo smalto bisognerebbe pulire i denti solo 20 minuti dopo aver mangiato per lasciare il tempo alla nostra saliva di neutralizzare le sostanze acide residue nella bocca.