Clistere di caffè

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MODO 1:

COME PREPARARE E COME FARE UN CLISTERE AL CAFFE’

PREPARAZIONE:

Ingredienti:

3 cucchiai di caffè biologico media tostatura
1 litro di acqua purificata.

Prendere 3 cucchiai di caffè biologico e 1 litro di acqua purificata, mettere in una pentola in acciaio inox (non in alluminio), coprire la pentola e portate a ebollizione, togliere il coperchio e lasciate bollire per 5 minuti. Poi coprire la pentola e fare sobbollire per altri 15 minuti più. Lasciare raffreddare e poi filtrare e utilizzare a temperatura corporea. ( Separare i fondi dal caffè e usare solo il liquido per fare il clistere). Questa ricetta è per un clistere. Visto che una parte del liquido sarà evaporata con la bollitura, aggiungere acqua a sufficienza per riportare ad 1 litro di soluzione di caffè.

Quello che vi serve per fare il clistere:

Un secchiello o una sacca per enteroclisma

il tubo di gomma rosso (è morbido e più sicuro9

Come fare il clistere:

Assicurarsi sempre che il caffè sia a temperatura corporea. (se si usa una tazza di concentrato, aggiungere 3 tazze di acqua calda per fare in totale 4 tazze cioè 1 litro di soluzione)

La vasca da bagno è il posto migliore per fare il clistere, ma se non ne possedete una potete sdraiarvi sul pavimento con un asciugamani sotto di voi o un tappetino da ginnastica. Soprattutto per le prime volte mettete sul lenzuolo una traversina usa e getta, per proteggere il tessuto da eventuali accidentali fuoriuscite.

Mettete la soluzione di caffè nel vostro secchiello /sacca assicurandovi di avere chiuso l’anello di plastica (rubinetto). Aprite un pò il rubinetto per lasciare che la soluzione esca quanto basta in modo da eliminare tutta l’aria dal tubo.

Sdraiatevi nella vasca da bagno, o sul pavimento, sulla schiena e inserite il tubo nel retto per la lunghezza di 13-20 cm. C’è un piccolo bernoccolo nel nostro corpo un’ansa nel colon, assicuratevi che il tubo vada delicatamente su quella protuberanza senza danneggiare il colon .. Aprire il rubinetto e consentite al fluido di uscire molto lentamente per evitare che insorgano dei crampi. Puoi lasciare scorrere un pò di liquido, quindi chiudere il rubinetto per qualche minuto, riaprirlo dolcemente e lasciar scendere il liquido rimanente. Mentre la soluzione scende, vi potete lentamente girare sul lato destro con le gambe tirate fino al petto (in posizione fetale) rimanendo fermi per la durata del clistere. All’inizio è difficile trattenerlo, ma diventerà più facile con il passare del tempo. Le prime volte è bene fare un clistere di sola acqua, prima di fare il clistere al caffè. Il secchiello del clistere dovrebbe stare più alto di voi di 60 cm, questa altezza è perfetta per una corretta penetrazione all’interno del colon.

Lubrificate il tubo di gomma con un pò di acqua o gelatina (il gel di aloe è perfetto).

Trattenete la soluzione per 12 /15 minuti. Se avete degli spasmi, abbassare la sacca in modo da consentire all’aria di fuoriuscire. Dopo 12-20 secondi, lentamente, iniziare a riportare il secchiello alla sua posizione originale. È inoltre possibile controllare il flusso della soluzione pizzicando il tubo con le dita o regolando l’anello di plastica su di una chiusura parziale.

Imparerete rapidamente ciò che funziona meglio per voi.

La frequenza di clisteri viene aumentata nei casi di sintomi di tossicità quali mal di testa, febbre, nausea, spasmi intestinali e sonnolenza. Alla mattina, al risveglio, se avete mal di testa e sonnolenza, è raccomandato un ulteriore clistere durante la notte seguente.

Come regola generale, mangiate qualcosa, come un piccolo pezzo di frutta, prima del vostro primo clistere di caffè della giornata. Questo vi aiuterà ad attivare il tratto digestivo superiore. Questa regola si applica ogni volta che è trascorso molto tempo da quando si è fatto l’ultimo pasto, o si è assunto l’ultimo succo di frutta o snack.

Se state seguendo il protocollo Gerson completo, allora fate dai 4 ai 5 clisteri di caffè e bevete 13 succhi di frutta ogni giorno ( come da tabella oraria). Se non seguite la terapia completa, una buona regola da applicare è quella di assicurarsi di assumere almeno 3 succhi da 250 ml per ogni clistere di caffè (succo di carota / mela, succo verde e succo d’arancia). Quindi se volete fare un clistere al mattino e uno nel pomeriggio, dovete assumere 6 succhi nell’arco della giornata. Questa regola è importante per mantenere in equilibrio gli elettroliti. È possibile, naturalmente, fare un clistere ogni giorno e prendere 3 o più bicchieri di succo di frutta e verdura. Ricordatevi però che è fondamentale mantenere il rapporto di equilibrio se volete fare più di un clistere quotidiano.


MODO 2 :

Con il passare degli anni, i rifiuti tossici possono accumularsi nel colon e nel fegato, e circolare quindi in tutto il corpo tramite il flusso sanguigno. Un colon e un fegato puliti e sani sono essenziali per la salute di tutti gli organi e dei tessuti del corpo.

Per fare questo è stato “riscoperto” anche il clistere, una volta il cavallo di battaglia delle mamme che sapevano che era un validissimo mezzo per liberare i loro bambini da una miriade di fastidi per i quali i pediatri di oggi prescrivono farmaci.

Il clistere è diventato una specie di tabù e molti sono visibilmente imbarazzati a parlarne. Oppure l’argomento può far comparire un sorrisino di scherno nei confronti di chi lo propone.

La medicalizzazione della vita ci ha portato ad usare farmaci per qualsiasi fastidio possiamo avere, con grande soddisfazione dell’industria della salute, e l’imbarazzante clistere è stato sostituito dal comodo lassativo. Ogni anno vengono spesi milioni di euro in lassativi, essendo la stitichezza un effetto collaterale della dieta onnivora, non importa quanti scienziati insistano nell’affermare che l’uomo è onnivoro. Il corpo non si è fatto convincere dalle teorie, non importa quanto autorevoli fossero le fonti che le hanno formulate, e quando viene alimentato in modo inadeguato ci da un sacco di rogne per avvertirci che quel cibo non è adatto, un po’ come se pretendessi di far funzionare bene una macchina a benzina utilizzando il gasolio.

La cosa è peggiorata con il proliferare delle catene di fast food, che ci hanno fatto conoscere anche il junk food, ossia “cibo spazzatura”, un ulteriore ampliamento della dieta onnivora. Più onnivora di cosi.

Il ritorno a una vita sana implica anche l’adozione della dieta vegetariana o, meglio ancora, vegana crudista o ehretista, indipendentemente dalle motivazioni semplicemente salutistiche o ideologiche.

Il Dr Richard Anderson, nel suo libro Cleanse & Purify Thyself afferma che le cellule hanno una rudimentale memoria che registra le vibrazioni di paura, odio e morte che l’animale sperimenta quando viene macellato e l’animo di chi si ciba della loro carne viene influenzato da queste vibrazioni negative. La persona spesso non riesce a trovare la ragione di tali turbamenti e non immagina che deriva dal fatto di mangiare carne.

A chi passa da un regime alimentare onnivoro a uno stile vegetariano o crudista il clistere dà molti benefici perchè libera dai residui tossici compressi nel colon assieme alle feci inespulse, senza l’uso di lassativi che sono sempre dannosi, fosse solo perchè causano assuefazione. Ma questo è solo uno dei casi in cui il clistere può essere usato.

Se vuoi altri dati su come fare un clistere clicca qui

Il Clistere di Caffè

caffè biologico

Da parte di professionisti nel campo della medicina alternativa e olistica ormai da molti anni viene usato un clistere che utilizza non l’acqua ma il caffè con lo scopo di disintossicare il fegato.

Un clistere di caffè, quando fatto correttamente, fa produrre al fegato più bile, apre i dotti biliari, e fa in modo che la bile fluisca. In questo processo, un fegato intossicato può scaricare molte delle sue tossine nella bile e sbarazzarsene in alcuni minuti. Questo spesso dà grande sollievo a tutto il corpo, e spesso fa la differenza tra giacere con la sensazione di sentirsi miserabili e sentirsi bene e essere attivi. I clisteri di caffè sono anche efficaci nell’alleviare il dolore. I pazienti di cancro, per un esempio, possono ottenere sollievo dal dolore anche quando i farmaci non hanno dato esito.

Gli effetti di un clistere con caffè sono differenti da quelli di uno con semplice acqua e sale e questa differenza è costituita dalla caffeina presente nel caffè.

La caffeina, la teobromina e la teofillina stimolano il rilassamento dei muscoli lisci causando la dilatazione dei vasi sanguigni e dei dotti biliari. Gli effetti di un clistere con caffè non sono gli stessi del bere caffè. Le vene nella zona anale sono molto vicine alla superficie dei tessuti. La caffeina viene assorbita facilmente e in quantità maggiore di quando il caffè viene bevuto.

Il caffè non passa attraverso il sistema digestivo, e non influisce sul corpo come quando lo si prende come bevanda. Invece, il clistere di caffè stimola sia il fegato che la cistifellea a rilasciare le tossine, che vengono poi eliminate dal colon.

All’inizio del trattamento, se la bile contiene molte tossine, può produrre spasmi nel duodeno e nell’intestino tenue e causare un po’ di deflusso nello stomaco. Questo può causare sensazioni di nausea, che potrebbero portare al vomito della bile. Se accade questo, bere una buona quantità di tè di menta piperita forte aiuterà ad annullare la bile nello stomaco e a portare sollievo.

È interessante osservare che bere una tazza di caffè ha un effetto completamente diverso dal fare un clistere. Bere caffè causa i seguenti problemi:

  • Aumenta la reazione riflessa
  • diminuisce la pressione del sangue
  • aumenta la frequenza del battito cardiaco
  • causa palpitazioni e insonnia
  • stimola le ghiandole surrenali
  • irrita lo stomaco
  • lascia un residuo tossico nel corpo

Un clistere di caffè, quando fatto correttamente, non produrrà questi effetti.

Nota: Due clisteri di caffè in una settimana durante un periodo di disintossicazione generale vanno bene per la maggior parte delle persone, ma non per tutti. Se i clisteri di caffè facessero sentire peggio una persona anche utilizzando caffè biologico, dovrebbe smettere di praticarli. I clisteri di caffè dovrebbero essere utilizzati con cautela. Quando se ne fanno troppi sono stressanti per il fegato e possono causare tensione. Dopo il periodo di disintossicazione, i clisteri di caffè dovrebbero essere impiegati solo come un’emergenza, non come un booster di energia.

Benefici per il fegato

Il caffè ha una composizione chimica che è stimolante. Contiene delle molecole, palmitati, che aiutano il fegato a trasferire le tossine nella bile. Il caffè viene assorbito dalla vena emorroidale e trasferito al fegato. Con i dotti dilatati la bile riversa nel tratto gastro-intestinale le tossine. Contemporaneamente l’azione peristaltica viene attivata dal clistere, causando l’eliminazione delle tossine tramite evacuazione dal colon.

Un clistere di caffè è abbastanza utile durante una malattia grave, dopo un ricovero ospedaliero, e dopo l’esposizione a sostanze chimiche tossiche. Questo clistere può anche essere utilizzato durante digiuni per alleviare eventuali emicranie causate talvolta da una aumentata eliminazione di tossine.

Procedura:

Prima di fare il clistere di caffè, e opportuno ripulire il colon con due o tre clisteri tradizionali, dopo di questo passa al clistere di caffè. A differenza dei clisteri di sola acqua, Il liquido dovrebbe essere ritenuto nel colon da 12 a 15 minuti. E’ utile avere un orologio in vista. Il Dr. Gerson ha scoperto che tutta la caffeina viene assorbita entro 12 minuti circa. La caffeina passa attraverso le vene emorroidali direttamente nelle vena portale e quindi nel fegato. Dopo 15 minuti, evacua.

Se sperimenti tensione o spasmi nell’intestino utilizzando un clistere, prova a utilizzare acqua più calda (da 37° a 38° è una buona temperatura) per aiutare a rilassare l’intestino. Se l’intestino è debole o flaccido, prova invece a utilizzare acqua più fredda (da 24° a 27°) per aiutare a rafforzarlo.

Il caffè coltivato biologicamente è assolutamente essenziale. Le sostanze chimiche, i diserbanti e gli antiparassitari presenti nei caffè coltivati commercialmente potrebbero causare danni al fegato quando utilizzati in un clistere. Usa solo caffè biologico.

In una pentola o in un bollitore aggiungi 3 cucchiai da tavola colmi di caffè macinato ) a 1 litro d’acqua (preferibilmente distillata, se vogliamo essere fiscali). Fai bollire per 3 minuti, poi continua a fuoco lento per 20 minuti. Copri con un coperchio. Quindi lascia raffreddare fino ad una temperatura più o meno vicina a quella corporea.

Metti il caffè così ottenuto (circa un litro) in una borsa per clisteri del tipo da appendere.

Per lubrificare il beccuccio da introdurre nell’ano non usare creme commerciali derivate dal petrolio. Puoi utilizzare vitamina E in forma oleosa oppure l’olio di germe di grano (puoi forare la punta di una capsula gelatinosa e spremerne il liquido. Anche il gel di aloe va bene.

La posizione migliore per il clistere è in ginocchio con la testa appoggiata sul pavimento.

Dopo che il liquido è stato inserito, ci si appoggia sul fianco destro per 15 minuti prima di evacuarlo.

Non preoccuparti se il liquido non viene evacuato dopo 15 minuti. Semplicemente continua a fare le normali attività fino a quando senti lo stimolo a evacuare.

Raccomandazioni:

Massimizza i vantaggi di questo clistere di caffè, pulendo bene prima il colon con dei clisteri tradizionali di acqua salata o con bicarbonato.

Non abusare dei clisteri di caffè utilizzandoli troppo spesso. Una persona ammalata di cancro può avere bisogno di fino a 3 clisteri al giorno. Un eccessivo uso di clisteri di caffè per più di 6 mesi può esaurire le riserve di di ferro, così come di altri minerali e vitamine, causando anemia e quindi vanno integrati con succhi vegetali spremuti. Non utilizzare clisteri di caffè oltre un periodo che va da 4 a 6 settimane. E’ importante fare una pausa e prendere supplementi di minerali e vitamine per reintegrare quelli persi. Puoi avere ulteriori informazioni leggendo questo articolo: Guarire con il Metodo Gerson

Nota Importante:

I programmi di disintossicazione come la pulizia del colon e i clisteri di caffè non sono indirizzati a curare qualsiasi malattia, ma sono solo intesi ad aiutare il corpo a svolgere le sue naturali attività di disintossicazione e eliminazione. Rivolgiti al tuo medico prima e durante lo svolgimento delle pratiche descritte in questa pagina, come in qualsiasi altra di Medicinenon.

Vedi anche questo sitoAdvertisement

Medicinenon.it e Arnoldehret.it sono due siti di Luciano Gianazza.

Medicinenon.it è da molti anni un punto di riferimento per chi vuole liberarsi della disinformazione e poi acquisire la corretta conoscenza.

ArnoldEhret.it è il sito ufficiale degli insegnamenti di Arnold Ehret, raccolti nei suoi libri, fra i quali Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco è un best seller internazionale. Arnold Ehret ha ritrovato il sentiero, di cui si era persa ogni traccia secoli fa, che porta all’alimentazione naturale dell’Uomo e alla salute perfetta in quanto ripristina la naturale capacità del corpo umano di disintossicarsi da tossine e veleni. In questo mondo avvelenato, il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco fornisce i fondamenti per un’alimentazione e stile di vita che sono essenziali per la buona riuscita dei vari protocolli di disintossicazione.

MODO 3:

Il clistere di caffè è considerato un mezzo di purificazione dell’intestino, del fegato e della vescica biliare ma soprattutto un mezzo di carica energetica per tutto il corpo.

La procedura del clistere di caffè venne scoperta durante la Prima guerra mondiale da un’infermiera che lavorava in un ospedale da campo. In assenza di medicinali, questa infermiera faceva clisteri con liquidi caldi come il caffè. I risultati erano sorprendenti.

Max Gerson, ufficiale medico tedesco, stava perdendo molti dei suoi pazienti affetti da cancro e dedusse che si trattava di una produzione eccessiva di sostanze tossiche del cancro che portava all’insufficienza epatica e quindi alla morte, si ricordò allora del clistere di caffè. Da quel momento ebbe dei risultati sorprendenti e sviluppò il suo metodo terapeutico con l’aggiunta di una dieta ricca di succhi freschi e assenza di proteine animali e grassi.

Anche nelle terapie naturali contro il cancro dei dottori Kelley, Manner, Gonzales e Johanna Budwig sono raccomandati i clisteri di caffè per disintossicare e per alleviare i dolori del tumore.

Benefici del clistere di caffè

Il clistere di caffè è un ottimo rimedio per la pulizia intestinale perché

  • Stacca tutti i rifiuti e le tossine accumulati sulle pareti del colon
  • Aumenta il tono muscolare e stimola le naturali contrazioni peristaltiche dell’intestino e contiene sostanze alcaloidi che aiutano a rimuove il muco e a pulire le pareti del colon.
  • Stimola il fegato a espellere i veleni accumulati e ad aumentare la secrezione di bile (consente u flusso più ibero di bile e di eventuali calcoli)
  • Diluisce il sangue
  • Rivitalizza tutto l’organismo. Le sostanze presenti nel caffè, come la caffeina, la teobromina, la teofillina, dilatano non solo i vasi sanguigni del fegato e dei dotti biliari, ma anhe quelli renali, facendo aumentare la diuresi (espulsione d’urina) e la vitalità eliminando in tal modo la possibilità d’infezioni.
  • Allegerisce la mente e le emozioni donando uno stato d’animo più rilassato e gioioso.Quando eliminiamo le tossine dal nostro organismo anche la nostra parte emozionale e la mente ne traggono un profondo beneficio. Col clistere di caffè queso si uò notare immediatamente subito dopo il trattamento.

Avvertenze e Precauzioni

Il clistere di caffè è consigliato per moltissimi disturbi e problematiche, si richiede di fare attenzione solo nei casi in cui si soffra di sintomi legati all’eccesso di tensione, come l’ipertensione arteriosa, colite ulcerosa, morbo di Chron o colon irritabile. In questi casi si può sostituire il caffè con tè di camomilla che carica il sistema da una parte e lo rilassa dall’altra.

Non è dannoso nemmeno per le persone che sono sensibili alla caffeina perché il caffè assimilato dal sistema enteroepatico rimane nel colon Il caffè viene assorbito molto più rapidamente tramite l’intestino crasso che per via orale, con il vantaggio che la caffeina non arriva al sistema nervoso centrale e non provoca la reazione da stress.

A volte potrebbe capitare di sentire agitazione, nervosismo o contrazioni dopo il clistere di caffè: nel caso in cui compaia uno di questi sintomi, si consiglia di ridurre la dose di caffè.

È da notare che il frequente uso di enteroclisma di caffè non provoca nessuna dipendenza né fisica né psicologica.

È importante capire che, mentre il paziente trattiene il clistere di caffè nel colon per i 12-15 minuti consigliati, tutto il sangue del corpo attraversa il fegato ogni tre minuti (ovvero, quattro o cinque volte in tutto), trasportando i veleni raccolti dai tessuti. Tali veleni vengono quindi rilasciati attraverso i dotti biliari, grazie alla stimolazione della caffeina.

Come preparare il clistere di caffè

Cosa ci serve:

  • 1 L ½ di acqua minerale
  • 1 pentola di acciaio inossidabile
  • 3 cucchiai di caffè macinati al momento
  • 1 enteroclisma da viaggio
  • 1 colino o una calza

Procedura

  • Far bollire un litro e mezzo di acqua minerale in un tegame di acciaio inossidabile (non di alluminio o di teflon), aggiungere quindi 3-4 cucchiai di caffè e lasciare bollire a fuoco basso per 7 minuti, spegnere il fuoco e lasciarlo raffreddare fino a che raggiunge i 39°- 40°C.
  • Fare un po’ di attività fisica e svuotare l’intestino in maniera naturale prima di eseguire il clistere
  • Filtrare il liquido ottenuto con una calza o con un colino, mettere il caffè dentro il contenitore per enteroclisma e appenderlo ad una certa altezza dal corpo, in maniera tale che il caffè fluisca nel colon per forza di gravità.
  • Introdurre il tubo del clistere con il rubinetto di plastica chiuso, inclinare il busto in avanti e aprire il rubinetto e lasciare entrare il caffè dolcemente attraverso il retto senza pressione ma solo tramite la forza di gravità. Nel caso in cui si provochi un’eccessiva stimolazione a defecare, si chiuda il rubinetto, si fa qualche respirazione profonda per un minuto, fino alla completa discesa del liquido nell’intestino.
  • Sdraiarsi quindi per terra su un asciugamano, tenendo inizialmente le gambe in alto e poi coricarsi sul lato destro in posizione fetale e mantenere il caffè per almeno 15 minuti. Sarà importante trovare la propria posizione comoda per trattenere il caffè.
  • Se si avvertono forti stimoli anche al minimo movimento è consigliato rimanere col busto piegato in avanti ed esercitare delle forti contrazioni di chiusura del perineo ad ogni forte stimolo accompagnandole a profonde inspirazione ed espirazioni, sempre cercando di mantenere il caffè all’interno per almeno 15 minuti.
  • Svuotare nel water e prolungare la seduta per almeno 20 minuti.
  • Durante la procedura può aiutare molto ricreare un ambiente caldo, con essenze di lavanda e della musica rilassante.
  • Dopo aver completato la procedura del clistere di caffè è importante bere un estratto di verdure e praticare attività fisica anaerobica durante la stessa giornata. 

Vedi link: https://www.wikihow.it/Fare-un-Clistere-di-Caff%C3%A8

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